Un libro degli errori. Perché gli scienziati hanno bisogno di sbagliare.
5 giugno 2026 ore 21.30 | Villa Arrighi
Conferenza divulgativa.
Relatori: Davide Coero Borga (divulgatore scientifico), Giulia Bistagnino (ricercatrice in filosofia politica), Elisa Cimetta (ingegnere), Marinella Davide (ricercatrice in politiche climatiche), Laura Ferreri (neuroscienziata cognitiva), Valentina Guglielmo (astrofisica)
Certo la scienza non è la sinfonia di successi e grandi scoperte che le prime pagine dei giornali suonano come uno spartito musicale, quanto piuttosto il solfeggio claudicante pieno di stonature di un novizio agli strumenti dell’orchestra. Prove ed errori. La scienza procede per prove ed errori. Ricordate? Benvenuti dunque alla celebrazione dell’errore scientifico. Fra un’incertezza da matita rossa e uno scivolone da penna blu, andiamo alla scoperta della scienza che tenta, sbaglia, ritenta e insiste. Il libro degli errori di Gianni Rodari è punto di partenza e cornice a questo strano palcoscenico dove scienziati e ricercatori raccontano il loro rapporto con l’errore. Come si sbaglia. Perché è importante farlo. Cosa si impara. È il momento di sedersi e ascoltare la scienza che si fa fiaba.
Sensi coinvolti
Biografie
Davide Coero Borgaè autore e conduttore tivvù, videomaker, divulgatore ad alta creatività. Per Rai Cultura conduce lo storico programma di approfondimento scientifico Newton. È primo tecnologo all’Istituto nazionale di astrofisica e direttore artistico della rivista Universi. Da anni scrive, gira e assembla video, documentari, ritratti personali di ricercatrici e ricercatori. Dal 2025 fa parte del collettivo Fatina per la comunicazione scientifica.
Giulia Bistagninoè professoressa associata di filosofia politica presso l’Università degli Studi di Milano e professoressa a contratto a Sciences Po (campus di Menton). I suoi interessi di ricerca includono la giustificazione politica e la ragione pubblica, la nozione di compromesso, il rapporto tra esperti e democrazia, le teorie del pacifismo e della guerra giusta. Collabora inoltre con il Museo della Filosofia dell’Università degli Studi di Milano.
Elisa Cimetta è professoressa associata all’Università di Padova, dove guida il laboratorio BIAMET. Il suo lavoro si muove al confine tra ingegneria e biologia: sviluppa micro-dispositivi e modelli “organ-on-chip” che ricreano in laboratorio il comportamento dei tessuti umani, per studiare come nascono e si sviluppano le malattie. Dopo esperienze a Padova, al MIT e alla Columbia University, ha contribuito allo sviluppo di tecnologie innovative per analizzare la progressione dei tumori e la risposta alle terapie in ambienti controllati ma realistici.
Marinella Davide si occupa di politiche climatiche presso il Centro comune di ricerca (JRC) di Ispra. Fa parte del team che segue il Patto dei sindaci, fornendo supporto metodologico alle città e che ne valuta i progressi, gli impatti e le pratiche comuni dell’iniziativa. I suoi principali ambiti di ricerca sono l’analisi delle politiche climatiche ed energetiche a basse emissioni e le loro connessioni con lo sviluppo sostenibile. Ha esperienza nel campo delle politiche climatiche dell’UE, delle negoziazioni UNFCCC, nonché dell’azione urbana e locale.
Laura Ferreri è neuroscienziata cognitiva e professoressa associata presso il dipartimento di Scienze del sistema nervoso e del comportamento dell’Università di Pavia, dove insegna psicologia e neuroscienze della musica. Dopo la laurea in neuroscienze cognitive al San Raffaele di Milano e un dottorato Marie Curie all’Università di Borgogna, ha lavorato tra Barcellona e Lione. La sua ricerca esplora i processi cognitivi e cerebrali che rendono unica l’esperienza musicale umana, tra emozioni, memoria e dimensione sociale. È attivamente impegnata nella divulgazione delle neuroscienze della musica.
Valentina Guglielmo è astrofisica e giornalista scientifica. Dopo il dottorato e un periodo da ricercatrice all’estero, lavora oggi presso l’Inaf, dove scrive e crea contenuti giornalistici per la testata Media Inaf. Ha conseguito con lode il master di comunicazione della scienza all’Università La Sapienza di Roma, e scritto per varie testate giornalistiche di fisica, medicina, ambiente e clima. Per l’Inaf ha anche realizzato Houston, il primo podcast per l’istituto e il suo secondo podcast. Parla di spazio, atterraggi falliti, innovazioni disperate e soluzioni geniali.

